Terreni d’incontro 2026

FESTIVAL DI TEATRO, MUSICA E CULTURA

GLI EVENTI DI SETTEMBRE

LIVE MUSIC: 4, 5, 6 SETTEMBRE

Dopo il grande successo di pubblico e di consensi ormai consolidati per la Rassegna Teatrale dello scorso luglio-agosto, il Terreni d’Incontro Festival lascia spazio alla Musica dal vivo epresenta al pubblico la consueta tre giorni di musica nei giorni 4-5-6 settembre presso il Giardino Buscarini della Biblioteca S. Satta di Nuoro, a partire dalle ore 21.00, a ingresso libero.
Il 4 settembre suonerà la band proveniente da Iglesias, i BENTREES, attiva dal 2012, che in questa occasione, si esibirà in trio, combinando il ruvido hard rock anni ’70 con le vibrazioni desertiche del power stoner anni ’90.
Il 5 settembre sarà la volta della cantautrice e chitarrista sarda, di matrice blues, IRENE LOCHE. Fin dagli esordi con il trio blues Sunsweet Blues Revenge da lei fondato, Irene Loche ha partecipato ai migliori festival blues della scena nazionale. Nel 2025 è uscito l’EP Keep Walking, nato da anni di esperienza maturata a Los Angeles, con un sound originale tra Modern Blues, Folk e Contemporary Soul. Della sua ricca produzione presenterà anche il suo nuovo singolo “All I Need”, preludio al lancio imminente del nuovo disco.
Il 6 settembre si chiude con grande energia con la band olbiese BREAKIN’ DOWN che diletteranno il pubblico con il loro Classic Rock, di produzione propria e pieno di energia.
Per gli organizzatori Patrizia Viglino e Agostino Chironi, questa tre giorni è un evento di grande importanza perché connette la città di Nuoro con le correnti musicali contemporanee, mettendola al centro della scena musicale a livello regionale, con proposte originali che premiano artisti sardi di grande talento, che vanno oltre i consueti precorsi musicali, assicurando anche grande divertimento. “La musica unisce, la musica insegna a trovare il proprio centro e il proprio posto nel mondo stando insieme agli altri, insegna a condividere; la musica è bellezza, forza, creatività, cibo per l’anima, la musica aiuta, educa, ci insegna; la musica è cultura e la musica che vi proponiamo è targata Sardegna” dichiara Patrizia Viglino, ringraziando la Fondazione di Sardegna per il sostegno accordato al Festival che quest’anno giunge alla quarta edizione. Oltre alla musica, il Festival propone anche due eventi teatrali, uno dedicato ai più
piccoli: “Cicytella” tratto da un racconto di Grazia Deledda, con le scenografie di Alessandro Aresu, il giorno 3 settembre alle ore 20.00 all’interno della Biblioteca Satta, mentre il 4 settembre, alle ore 20.00, prima del concerto, nel Giardino Buscarini, l’atmosfera musicale
verrà anticipata dal Reading “Mistery Tales” con brani tratti da Edgar Allan Poe, narrati da Patrizia Viglino e con una selezione musicale d’atmosfera a cura di Agostino Chironi.

Intro degli eventi di luglio e agosto

QUARTA EDIZIONE

Benvenuti a Terreni di Incontro 2026

Ci sono luoghi che si attraversano e luoghi che si incontrano.

Terreni di Incontro nasce da questa differenza: dalla volontà di creare spazi vivi in cui persone, idee, culture, paesaggi e comunità possano riconoscersi, dialogare e generare nuove possibilità. Giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione torna nel 2026 con un programma che mette al centro il Teatro, la Musica e le Arti Visive, il valore delle relazioni, la forza della condivisione e la capacità dei territori di raccontarsi attraverso le esperienze di chi li abita.

In un tempo in cui le distanze sembrano accorciarsi e le solitudini aumentare, Terreni di Incontro sceglie di coltivare la prossimità, l’ascolto e la partecipazione. Ogni appuntamento diventa occasione di scoperta, confronto e crescita collettiva; ogni incontro un seme capace di lasciare tracce durature.

Paesaggi, tradizioni, innovazione, arte, cultura, ambiente e comunità si intrecciano in un percorso che invita a guardare il territorio non come uno spazio da attraversare, ma come una storia da condividere.

Anteprima del Festival

Prima data itinerante del Terreni d’Incontro Festival con lo spettacolo Moby Dick della Compagnia Teatrale García Lorca, il 30 maggio a Nuoro, con una replica per gli studenti e le studentesse dell’Istituto Maccioni-Deledda e una replica serale per tuttə

Seconda data itinerante del Terreni d’Incontro Festival con lo spettacolo Moby Dick della Compagnia Teatrale García Lorca, il 23 giugno a Mamoiada, in collaborazione con l’Università delle Tre Età con una replica per gli studenti e le studentesse delle Scuole di Mamoiada.

I prossimi eventi

Anche quest’anno, la Rassegna di teatro targata “Terreni d’Incontro” – il ricco Festival promosso dall’Associazione García Lorca, finanziato dalla Fondazione di Sardegna e patrocinato gratuitamente dal Comune di Nuoro, Assessorato alla cultura, – allieterà il pubblico a partire dal 29 luglio fino all’8 agosto presso l’Auditorium dell’Istituto Maccioni-Deledda di viale Costituzione 11/1 a Nuoro, con un’offerta artistica e culturale che varia dal tragico al comico, ai temi di impegno sociale agli spettacoli rivolti sia ai grandi che ai più piccoli, a partire dalle 20.30 e sempre a ingresso gratuito.

Ha aperto la Rassegna, il 29 luglio, la Compagnia García Lorca con “Furore”, il celeberrimo capolavoro di John Steinbeck interpretato da Alessandro Congeddu, Giandomenico Ledda e Patrizia Viglino.

Il 30 luglio, S’Arza Teatro ha proposto un classico tratto da Eschilo, le “Coefore” e il 31 luglio un testo originale, “Tzia Birora” che narra le memorie di una donna sarda attraverso la sua gestualità.

Il primo agosto la stessa compagnia ha proposto uno spettacolo per bambini: “C’era una volta un pezzo di legno”.

Il 2 agosto ancora un debutto per la Compagnia García Lorca con “Catabasi” un lavoro sperimentale che mette insieme la figura di Elias Portolu e il terzo canto dell’Inferno di Dante Alighieri, con le scenografie di Zarga Martini e l’interpretazione di Giandomenico Ledda e Patrizia Viglino.

A seguire, sempre la Compagnia García Lorca ha riproposto due cavalli da battaglia, il 3 agosto l’ironico e irriverente “Astaroth”, tratto da Stefano Benni con Piero Pais, Patrizia Viglino e Agostino Chironi, e il 4 agosto il classico “La via del male” di Grazia Deledda, interpretato da Patrizia Viglino con l’accompagnamento al pianoforte di Antonella Chironi.

Il 5 agosto l’attrice e regista Carla Carucci ha coinvolto il numeroso pubblico con l’esilarante “Ancora una e poi spengo”, un testo sulla dipendenza dalle serie tv e il 6 agosto con l’imperdibile “Ragazza seria conoscerebbe uomo solo, max 70enne”.

Il 7 agosto la Compagnia García Lorca si è esibita con la nuova produzione per bambini “Panta Rei” con Anna Paola Corimbi e Patrizia Viglino mentre a chiudere, l’8 agosto, la rassegna ha ospitato la Compagnia di Iglesias Quinte Emotive con il classico “Assenze ingiustificate in rock”, commedia ambientata nel cagliaritano tra il serio e il faceto.

Si è invece conclusa il 15 luglio la Tappa itinerante del Terreni d’Incontro Festival a Oliena per la rassegna “Note di Teatro” in collaborazione col Comune di Oliena e con la Proloco di Oliena.

Si è tenuto venerdì 10 luglio ore 18.30 presso la Biblioteca S. Satta di Nuoro l’appuntamento culturale dal titolo “Sulla via dei carbonai: i graffiti ottocenteschi del Supramonte”, coordinato dal professor Giovanni Strinna dell’Università di Sassari, con la partecipazione di Graziano Dore, guida escursionistica e dell’ingegnere e ricercatore Antonio Forma. Nell’incontro sono stati presentati, per la prima volta, i risultati di un’indagine compiuta nel 2025 su alcuni graffiti rinvenuti sulle pareti calcaree di una grotta del Golfo di Orosei, non lontano dalla Codula di Luna, tra i territori di Dorgali e Baunei. Le incisioni, eseguite con la punta di un coltello su una colata di calcite e databili alla fine dell’Ottocento, rappresentano due imbarcazioni a vela e un testo poetico, testimonianza del diffondersi della scrittura nella Sardegna postunitaria mentre il disegno delle navi lascia traccia di un aspetto importante della storia industriale della Sardegna: il taglio dei boschi del Supramonte e il loro imbarco sulle navi alla fine del secolo XIX. L’evento rientra tra le iniziative del corso di laurea in Progettazione, Gestione e Promozione Turistica di Itinerari della Cultura e dell’Ambiente dell’Università di Nuoro, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari.

Evento di apertura

L’apertura si è tenuta il 30 giugno, presso l’Auditorium della Biblioteca S. Satta di Nuoro, con un evento patrocinato dall’ISRE e dedicato al cinema di Ignazio Figus: Visoni etnografiche tra religiosità popolare e medicina tradizionale. Con la proiezione dei film: “La cena delle anime” e “Fuoco contro Fuoco”, alla presenza del regista Ignazio Figus e del professore Felice Tiragallo (antropologo visivo dell’Università di Cagliari), un numeroso pubblico ha applaudito le due proiezioni.

Ecco le Schede film:

Eventi anteprima Festival